Don't Forget to Fly Believe
cover of article Genere: Contemporaneo
1.The Second Life of Icarus
2.Morning Moon
3.Air Swimmer
4.Sky Flowers
5.Dance of Birds
6.On a Tightrope
7.Between Two Clouds
8.No Gravity
9.Like an Angel
10.Celestial Trees
11.Embrace of the Sun
12.Don't Forget to Fly

WG Image CD CHF 31.60

Note

A distanza di sei anni dal fortunato album "Nocturne", il pianista e compositore italiano Remo Anzovino torna con un album di inediti semplicemente magico, il primo completamente piano solo della sua carriera.

Fortemente emozionale ed emozionante, "Don’t Forget to Fly" è un vero concept album, un atto d’amore per il pianoforte, di cui esplora nel modo più vario e sorprendente le possibilità espressive e stilistiche. Una moderna suite in 12 movimenti che consente all’ascoltatore di vivere in prima persona la sensazione onirica del volo. Immaginando che ognuno di noi rappresenti la seconda possibilità di Icaro, Anzovino costruisce una affascinante e cangiante narrazione sonora dove ogni brano è collegato al successivo, mostrandoci una dopo l’altra le immagini dinamiche della scoperta e dell’esperienza del pianeta dell’aria.

Icaro, nella sua seconda vita, raggiunge il sole che, anziché bruciargli le ali facendolo precipitare, lo accoglie come una Grande Madre.

L’unicità dello stile compositivo di Remo Anzovino trova una mirabile sintesi nel linguaggio universale e contemporaneo dei 12 brani che compongono l’opera. L’originalità delle melodie, la raffinatezza armonica, la capacità di fondere tra loro riferimenti colti e popolari rendono accessibile e imprevedibile la musica, sorretta da una interpretazione di grande classe e dinamicità.

Registrato, mixato e masterizzato dal grande fonico Stefano Amerio (oltre 100 dischi con ECM) al Teatro di Fiesole su un pianoforte grand coda concerto Steinway&Sons D274 della collezione Bussotti&Fabbrini Firenze personalmente scelto dal Maestro, "Don’t Forget to Fly" è un album in cui Anzovino non ricorre ad alcun overdub e produce un suono pianistico naturale, di bellezza assoluta, ambientandolo esattamente sul Monte Ceceri a Fiesole, nei luoghi dove la leggenda vuole che Leonardo Da Vinci abbia effettuato le prove di volo.

Attraverso la metafora del sogno e la fantasia dell’autore, l’album traduce in puro suono il bisogno degli esseri umani di volare, rivelandosi come un potente mezzo di interpretazione della realtà. Attraverso il titolo, infatti, il compositore invita l’ascoltatore - vero protagonista dell’azione sonora - a cercare nella realtà di tutti i giorni il cielo dove far volare i propri sogni, dove far vivere, senza soffocarli, i propri desideri.