Georges Ivanovic Gurdjieff / Thomas De Hartmann - The Fourth Way - Piano Music  Novità  Da Vinci Classics
cover of article Genere: Classico
Tracklist non disponibile

WG Image 2 CD CHF 26.10

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Note

La capacità dell'uomo di provare emozioni, raccontare esperienze passate o rappresentare visivamente una scena, è sempre stata espressa principalmente attraverso due forme d’arte: il teatro e la musica. Se il primo è associato agli occhi e alla vista e il secondo all'udito, comprendiamo immediatamente, guardando lo sviluppo ontogenetico dell'essere umano, che il suono ha una presenza ancor più antica nella storia delle connessioni neurali di un individuo. Infatti, oggi sappiamo con assoluta certezza scientifica che un feto prima della nascita ha la capacità di sentire voci, suoni e rumori. Forse è questo il motivo per cui oggi la musica viene utilizzata non solo come forma di intrattenimento, ma anche come strumento terapeutico. Il filosofo armeno Georges Ivanovitch Gurdjieff (1866-1949) lo sapeva molto bene quando disse: «Tutta la musica oggettiva si basa sulle ottave interiori. Può dare risultati precisi, non solo di natura psicologica, ma di natura fisica. (...) La musica che ha distrutto le pareti di Gerico è una leggenda che ritrae chiaramente la musica oggettiva. La musica ordinaria, di qualsiasi tipo, non potrebbe mai far crollare i muri, ma invece la musica oggettiva può fare proprio questo. E non solo può distruggere, ma può anche costruire». Il presente CD contiene una raccolta di brani scritti da due straordinari artisti (Gurdjieff e De Hartmann) che avevano un unico obiettivo: aiutare l'uomo a risvegliarsi dal lungo sonno in cui giace.

Massimo Salotti, pianista, compositore digital performer, si diploma giovanissimo presso l’Istituto Musicale “L. Boccherini” di Lucca, sotto la guida del M. Riccardo Pieri, perfezionandosi in seguito con i M° G. Sacchetti, P. Rigacci e Pier Narciso Masi. Nel 1997, già vincitore di numerosi primi premi in concorsi solistici, inizia la sua attività concertistica esibendosi per importanti associazioni concertistiche come la Fondazione Walton, l’Associazione Musicale Lucchese, il Festival Da Bach a Bartok, gli Amici della Musica, il Goethe Institut, il Festival delle Nazioni e per i più importanti Teatri di tradizione quali il Comunale di Bologna, la Sala Sinopoli di Roma, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Regio di Torino, il Teatro dei Rozzi di Siena, il Teatro Regio di Parma. Nel 1998 fonda, assieme al clarinettista Giorgio Berrugi, il duo Alban Berg, formazione cameristica vincitrice di numerosi primi premi internazionali che, sotto la guida del M° Pier Narciso Masi, si impone ottenendo il prestigioso Master in Musica da Camera all’Accademia di Alto Perfezionamento di Imola e pubblicando in seguito un CD che riscuoterà consensi entusiastici da parte dei critici musicali. Nel 1999 importanti collaborazioni con teatri di tradizione lo mettono in luce nel ruolo di maestro collaboratore, portandolo poi ad esibirsi al fianco di artisti quali Andrea Bocelli, Katia Ricciarelli, Roberto Servile, Herbert Handt, Maria Billeri, Gabriele Viviani, Massimo Cavalletti, Isa Danieli, Mariano Rivas e nelle vesti di responsabile musicale per i progetti UNESCO del C.I.D.I.M. (2006 e 2011). Artista poliedrico, approfondisce gli studi della composizione e della digital-photo art, portando la sua musica ed alcune sue installazioni digitali in Brasile (San Paolo, Brasilia, Curitiba, Belo Horizonte), Inghilterra (Londra), Svizzera (Zurigo, Uster), Azerbaijan e Belgio (Bruxelles).