Opere Sacre dei Maestri di cappella della Santa Casa di Loreto tra Settecento e Ottocento Tactus
cover of article Genere: Classico
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WG Image CD USD 42.00

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Note

Gli archivi musicali marchigiani conservano la preziosa testimonianza di un’attività artistica di grande importanza. Nel raccontare la storia politica e culturale di questo territorio, essi descrivono un’importante quanto poco conosciuta storia della musica, compiuta ai margini delle grandi città italiane. Ruolo importantissimo svolse la Santa Casa di Loreto, che costituisce il principale riferimento per la realizzazione della presente incisione, la quale propone brani inediti di compositori che hanno ricoperto il ruolo di Maestro di Cappella della Santa Casa in un periodo compreso fra il 1740 e il 1866, conservati negli archivi di Loreto e Macerata; ad eccezione forse del solo Zingarelli, sono poco noti al di fuori del contesto sacro e talvolta conosciuti solo in ambito locale. La loro formazione musicale è, come detto, essenzialmente legata alla scuola romana e napoletana, a maestri del calibro di Fedele Fenaroli, Alessandro Speranza, Giuseppe Jannacconi, compositori la cui attività didattica contribuì non poco al successo di tanti compositori di fine Settecento, creatori di un modello vocale supremo. Nel descrivere il panorama musicale nel quale si realizzò questo ‘florilegio’ di piccole creazioni sacre, non si può ignorare infine la raffinata attività compositiva del napoletano Giuseppe Giordani (1751-1798), detto il Giordaniello (v. Tactus TC. 750701-750702). Maestro di cappella del Duomo di Fermo dal 1789 sino alla morte, fu autore, tra l’altro, di un centinaio di composizioni, tra Offertori e Lamentazioni, per una e più voci e organo concertato.