Entomology 2 Felmay
cover of article Genere: Balcanico, Swing, Rocksteady
Tracklist non disponibile

WG Image CD USD 32.70

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Note

Normalmente funziona così. Una band entra in studio, registra il disco e poi parte per il tour. Ecco, la Bandakadabra, da anni, fa esattamente il contrario. Prima partono in tour e poi, quando pensano che i brani siano maturi, entrano in studio per registrarli. A quel punto, però, immancabilmente cominciano a sentire la mancanza degli spettatori. In fondo, la Bandakadabra è sempre stata visceralmente una live band: sono abituati a esibirsi dal vivo, lo hanno fatto un numero esorbitante di volte e le reazioni del pubblico sono diventate ormai parte integrante della loro musica.

Rispetto a Entomology 1 è cambiato il sound complessivo del gruppo mentre la formazione è rimasta sostanzialmente la stessa: sette fiati, un rullante e una grancassa. Anche il repertorio presenta alcune novità. Innanzi tutto due brani cantati: 'Jump, Jive an' Wail' di Louis Prima e una cover “ironica” di 'With a Little Help from My Friends'. Infine 'Sushi Candy', l'unico pezzo completamente originale. Le sonorità dell'Est Europa, vecchio marchio di fabbrica del gruppo, fanno capolino solo in 'My Crash', un mush up che riprende la hit dei Propellerheads e la mescola alle melodie e ai ritmi balcanici. Il resto del disco attraversa le atmosfere della musica latino-americana, dello swing e del rock-steady. A ciò si sono aggiunte le migliaia di chilometri fatte in furgone, le tantissime persone incontrate in giro per l'Europa nel corso degli ultimi anni. E poi, l'entusiasmo. L'entusiasmo di chi continua a pensare che una band per esistere debba soprattutto suonare dal vivo. Sembra un'affermazione banale ma pensandoci bene, forse, oggi non lo è più.