Le Furie 2017
Il futuro è nella testa Gelsomina
cover of article Genere: Indie, Musica d'autore, Pop, Rock
1.Artisti da fast food
2.Camerieri
3.Il mare
4.Se non avessimo più tempo
5.Queto nostro continente
6.Siamo messi male
7.Confido in te
8.Cucine finte e telefilm
9.Caterina
10.Il futuro è nella testa

WG Image CD CHF 21.80

Note

"E se non avessimo più tempo? E se questo stato adolescenziale in cui ci siamo cullati e persi improvvisamente ci mostrasse un’altra faccia? C’è sempre una redenzione. E passa sempre dall’acqua e dall’amore. Basta un po’ di mare. Qualcosa e qualcuno da amare, qualcosa e qualcuno in cui sperare. Basta andare al cinema il lunedì quando non c’è coda. Basta cercare le strade dove c’è poca luce. Eccola qui la vera bomba. Dall’esplosione nasce nuova musica, un nuovo futuro. Un futuro semplice. Dove si cantano le canzoni che ci fanno sentire bene. Cantiamole forte. Anche se siamo stonati. Perché non ci abbiamo pensato prima? Non ce le siamo mai scordate. Erano e sono sempre qui. Da qualche parte nella nostra testa." (Le Furie)

Dentro “Il futuro è nella testa” ci sono tutte queste canzoni.

Ci sono canzoni che parlano dell’enorme trappola culinaria in cui siamo caduti: in ‘Cucine finte e telefilm’ si racconta dell’inganno che per mezzo di uno schermo diventa dottrina. In ‘Camerieri’ si descrive invece la generazione della band: una generazione che serve ai tavoli, non avrà pensione ma pretende di avere, pretende da bere. Che si sveglia quando tramonta il sole e che cerca disperatamente una redenzione. Una generazione che è cosciente solo a tratti della propria miserabile condizione… e ‘Siamo messi male’ è uno di quei momenti di lucidità in cui ci si rende conto e si è anche capaci di essere autoironici.

Dentro “Il futuro è nella testa” ci sono canzoni che parlano di amore e di semplicità che da sempre sono le uniche cose che ci possono salvare. Ne ‘Il Mare’ si racconta delle piccole scelte che bisogna fare. Esiste un inverno in ogni estate e un’estate in ogni inverno. Solo attraverso un amore semplice, attraverso dei piccoli piaceri e delle rinunce possiamo capire cos’è l’amore e goderne in pieno. In ‘Caterina’, invece, si racconta l’amore acerbo quando la paura di scoprire il proprio corpo diventa eccitazione e si fa l’amore dal tramonto all’alba. In ‘Questo nostro continente’ si parla dell’amore che si deve avere in sé stessi, mentre ‘Confido in te’ parla di quell’amore in cui si affida tutto, bugie, paure, speranze, nelle mani di una persona amata che sappia perdonare e ironizzare.

Ma “Il futuro è nella testa” parla anche del tempo, afflizione principale dell’uomo del passato e del presente. In ‘Se non avessimo più tempo’ si parla della paura che niente resti.

Ed è sempre il tempo il protagonista della canzone ‘Il futuro è nella testa’ che riassume tutto. La paura di non avere più niente da amare, la voglia di cantare, la consapevolezza di non riuscire più a dormire profondamente e serenamente come quando eravamo bambini ma anche la rabbia che diventa bomba, che diventa forza. Forza di vivere il futuro che abbiamo disegnato nella nostra testa.

(Fonte: Audioglobe)