Galanìas - Canti delle Donne Sarde Finisterre
cover of article Genere: Folk, Sardo
1.Tzia Mariola
2.Sos tres Res
3.Anninnora
4.Fiore allizadu
5.Dammi li mani
6.A cicchittu a cicchittu (with an intro poetry)
7.Festa po sa pippia
8.Regina Coeli
9.Unda unda
10.Ave Mama 'e Deus
11.Galluresa
12.Tiri tiri de sa cipudda
13.Lughe jara
14.Anghelos cantade
15.Vida mia
16.Galanìas
17.Si non ballat su coru

WG Image CD CHF 26.50

Note

"Con “Galanìas” in Sardegna si intendono le cose belle e preziose. Ed è alla preziosità culturale del canto delle donne sarde che il quintetto Actores Alidos, guidato da Valeria Pilia, dedica il suo progetto musicale.Un progetto che nasce dalla passione e dall’impegno di ricerca, dal rispetto della tradizione e dal bisogno di scrutare l’orizzonte." (Gianfranco Angei)

Il canto della donna, apprezzato per la sua bellezza armonica e interpretativa e soprattutto per il ruolo sociale prezioso che ricopriva nella comunità, accompagna tutte le fasi della vita, dalla nascita alla morte.

Le donne sarde non cantavano per esigenza di esibizione ma per profonde necessità: cullare il sonno dei bambini, celebrare i riti religiosi, proteggere dalle malattie, accompagnare i morti nel loro ultimo viaggio, ma anche per dare ritmo ai loro lavori, scacciare la paura della solitudine, divertire i bimbi, evocare amori appassionati e alleggerire il loro lavoro quotidiano con versi scherzosi.

Gli arrangiamenti polifonici di Valeria Pilia, sono eseguiti a cappella dalle cinque voci e talvolta vengono impreziositi dalle sonorità di vari strumenti tradizionali o di semplici oggetti di lavoro domestico.

Per impreziosire ulteriormente questo lavoro, "Galanìas" si avvale della partecipazione di alcuni importanti ospiti e amici: Sainkho Namtchylak, Ambrogio Sparagna, Tenores di Bitti, Raffaello Simeoni, Redi Hasa e Orlando Mascia. Il loro importante contributo e le loro particolari sonorità vocali e strumentali, hanno dato un respiro ancor più originale ai suoni e ai canti di Actores Alidos che così ancor di più raccontano di un’isola musicale viva e curiosa.

(Fonte: Felmay)