Il grande mare che avremmo traversato (Vinile) VM
cover of article Genere: Musica d'autore, Progressive
A
1.Il grande mare che avremmo traversato (Prima parte)
2.Jangada
3.All'ultimo amico
4.Canto nuovo
5.Il pozzo e il pendolo

B
1.Vento caldo
2.Da Recife a Fortaleza
3.La realtà e il resto
4.Riflessioni in un giorno di luce nera
5.Il grande mare che avremmo traversato (Seconda parte)

WG Image LP CHF 40.70

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Note

Riedizione 2013 / Tra i molti musicisti di spessore che negli Anni '70 si sono ritrovati ad abbandonare la propria band madre allo scopo di proseguire una ricerca musicale indipendente abbiamo anche Ivano Fossati. Nel 1972 i suoi Delirium erano sulla bocca di molti, grazie alla canzone presentata al Festival di Sanremo: 'Jesahel' divenne un vero e proprio tormentone, cosa decisamente inusuale per un gruppo di estrazione progressiva. Eppure, tutto questo non basta a trattenere Fossati dall'abbandonare il vascello Delirium, ed a pubblicare nel 1973 il suo esordio - a nome Alberto Ivano Fossati - 'Il grande mare che avremmo traversato', un disco dalle sonorità prevalentemente acustiche, sospeso tra vecchie reminiscenze prog e cantautorato, il tutto condito da elementi latini/etnici e orchestrali, ad accompagnare la sua inconfondibile voce. Un LP poetico ed evocativo, che catturerà l'attenzione anche dell'appassionato di prog italiano più intransigente. Ristampato in formato CD papersleeve nel 2004 da BTF/Vinyl Magic, 'Il grande mare che avremmo traversato' è oggi pubblicato in LP dalla stessa etichetta. Il transfer su vinile è stato per la prima volta realizzato con tecnologia DMM (Direct Metal Mastering), con l'obiettivo di restituire all'ascoltatore una qualità del suono superiore a quella di uno standard 180gr. (Fonte: btf.it)