Taranta Container Galileo Music
cover of article Genere: Dub, Elettronico, Ethno, Mediterraneo, Salento
1.Ahi tamburieddhu!
2.Intru alle ronde
3.Tarantulae
4.Matinata
5.Gocce Intro
6.Gocce
7.Ronde noe
8.Sta musica
9.Cerchio si apre cerchio si stringe
10.Kalama
11.Ci fice lu mundu
12.Ipocharia
13.Quante tarante?
14.29 giugno

WG Image CD CHF 22.90

Note

Dopo 12 anni dalla pubblicazione del primo album i Nidi d'Arac presentano il loro 'album contenitore': come un mercantile italiano trasporta i suoi prodotti tipici in tutti i porti del mondo, così i Nidi d'Arac da più di dodici anni propongono una musica dalle forti radici sud italiane ma in una formula internazionale e moderna. I 7 brani 'live': l'album racchiude, in una nuova versione, 7 brani tratti dai 6 albums pubblicati dal 1998 al 2007 completamente riarrangiati con un suono molto vicino a quella che è l'atmosfera del 'live': dub-rock elettronico ma allo stesso tempo acustico e tradizionale. 'Il modo migliore di far vivere una canzone è suonarla, dopo centinaia di concerti dal '98 ad oggi è divenuto importante far rivivere questi brani in un nuovo disco attraverso l'interpretazione dei musicisti e degli strumenti che negli ultimi anni hanno dato vita ai concerti dei Nidi d'Arac in Italia e nel mondo.' (A. Coppola) / Il brano inedito: 'Cerchio si apre cerchio si stringe' (di Vinicio Capossela). I Nidi D'Arac si cimentano in un omaggio al 'Ballo di San Vito' di Vinicio Capossela. La storica formazione, di provenienza mista ma fondata e guidata dal leader salentino Alessandro Coppola, ha portato la musica tradizionale salentina in tutto il mondo, grazie a una sonorità etnica attraversata da elaborazioni elettroniche, frutto anche di contributi ritmici e melodici da parte di strumenti innovativi per la musica popolare, ma sempre rispettosi di echi e atmosfere del repertorio tradizionale. 'Cerchio si apre cerchio si stringe' è un omaggio alle fonti di ispirazione del brano di Capossela, le antiche danze rituali del Basso Salento in un paesaggio umano forte e con un legame alla terra più sanguigna e una rielaborazione propria, tradotto in dialetto leccese e riarrangiato nello stile tipico della formazione dei Nidi d'Arac. I 5 remixes dai 5 artisti Europei: ed infine il container che ha viaggiato ha raccolto da ciascun porto anche l’influenza e il contributo di alcuni dei più accreditati musicisti e produttori della scena World Beat Europea: Gaudi l’alchimista del dub etnico da Londra con 'Ci fice lu mundu', Dj ClicK il globtrotter dell’ethno-bit con 'Iphocharia' da Parigi, Dj MPS Pilot da Amsterdam propone un Kuduro remix di 'Quante tarante'. Mr Tos, il dj Portoghese con un elegante versione down beat di '25 Giugno' ed infine un’emozionante 'Klama' remixata ed interpretata da Piers Faccini il cantautore italo-inglese da anni grande appassionato della musica del Salento.