cover of article Genre: Cantautoriale
1.Le case mangiate dal sale
2.Eleonora
3.Qualcosa di me
4.Il re del mondo
5.Cruise Control
6.Sempre la stessa canzone
7.Luglio e Milano
8.Nebraska

WG Image CD CHF 26.30

Remarques

"Cura" è il nuovo album di inediti del cantautore romano Daniele De Gregori. Tutti cercano una cura, per il male di vivere, per la malattia, per il dolore, per l'amore. Questa ricerca può essere salvifica oppure una terribile distrazione che allontana da sé stessi. L'album è figlio di un periodo antropologicamente unico in cui alcune consapevolezze hanno subito un'accelerazione repentina. Mentre il mondo globalizzato cercava una cura, si scopriva giorno dopo giorno che non poteva esistere senza collettività, così uscire fuori da sé stessi, combattere i propri pregiudizi, cercare il vaccino per il proprio ego era l'unica via d'uscita.

"Cura" è un disco che racconta di un abbandono attraverso 8 passaggi sviluppati in 3 atti (anni). L'abbandono faticoso di una parte di sé, quella più egoriferita, mai autocritica, pugnace, (auto)conservatrice e spietata ("Sempre la stessa canzone" / "Le case mangiate dal sale"). In seguito, l'abbandono doloroso e necessario di un affetto, l'accettazione dell'inaccettabile, l'imparare a ridere diversamente ("Qualcosa di me" / "Nebraska"). Infine, il dolce abbandono all'altro, la consegna della propria vita in mani diverse per poi vederla tornare migliore ("Luglio e Milano" / "Eleonora" / "Cruise Control"). In mezzo vive "Il re del mondo", capolavoro di Franco Battiato (che non a caso cantò "La cura"), legame superiore che tiene insieme le vicende materiali, a riportare la riflessione verso termini assoluti. Una voce intangibile che soffia il ricordo di qualcosa di più alto. C'è dell'altro, noi siamo altro.