Portami al confine Squilibri
cover of article Genre: Musica d'autore
1.Beckett
2.Cuore di tenebra
3.La domenica della vita
4.I buffi di cuore
5.Tempo rubato
6.Chiara dorme
7.Nanà
8.Il povero Cristo
9.La neve
10.43
11.Io ti scrivo
12.Il paese guasto
13.Il muro di Idomeni
14.Al confine
15.La giacca

WG Image CD + Book CHF 23.80

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Remarques

Formato 14x14, 48 pagine, con 11 foto a colori

Un album elettrico con un sound potente che dà una trama unica a canzoni con strutture diverse, animando per molti versi un concept album dedicato al confine, il tema fondamentale del mondo contemporaneo. Il confine, va da sé, è quello politico che separa gli “Stati” e che i cittadini del mondo, quelli che hanno come patria il mondo intero, cercano a buon diritto di valicare senza posa. Ma il confine è anche quello dei rapporti personali, dei rapporti d’amore, dove il confine è mobile, dove è in perpetuo messo in questione. Il confine, infine, è quello della morte, che non bisogna temere, maledicendo chi la infligge, e benedicendo la vita.

"I can’t go on, I’ll go on" sono le ultime parole de "L’innominabile", il romanzo che chiude la Trilogia di Beckett: la chiude, la riapre, la spalanca all’infinito. Nessuna fine corsa, mai. Se non possiamo andare avanti, allora andiamo avanti. Per ciò l'album si apre con una canzone che ha il nome di colui che invoca l’innominabile. E tutto questo è pure sulla copertina, grazie ad Alfredo Jaar, sulla controcopertina, grazie a Valerio Rocco Orlando, e pure nel nome che accompagna l’autore dell'album, Marco Rovelli & l’Innominabile.

E a chiudere il disco, ma per aprire altri mondi, il dono straordinario della voce di Claudio Lolli nella cover di una delle sue canzoni più potenti, "La giacca", commovente lascito del cantautore bolognese in quella che è stata la sua ultima incisione su disco.