Canto di primavera (Vinile)  Nouveauté  VM
cover of article Genre: Progressive
Lato 1
1.Ciclo
2.Canto di primavera
3.Sono la bestia
4.Niente

Lato 2
1.E mi viene da pensare
2.Interno città
3.Lungo il margine
4.Circobanda

WG Image LP CHF 36.70

Remarques

Riedizione 2021 / Edizione in vinile giallo trasparente

A un solo anno dal fantastico "... di terra", il Banco torna sulle scene con "Canto di primavera", un LP che cattura l'attenzione sin dalla bellissima cover, un dipinto quasi astratto di una finestra socchiusa, aperta leggermente verso un cielo sereno e terso; quelle stesse ante si aprono poi quasi completamente sul retro copertina, quasi a voler lanciare un messaggio di speranza e positività verso l'ascoltatore.

Superato l'impatto visivo, la seconda caratteristica che balza agli occhi e alle orecchie di chi si avvicina a "Canto di primavera" è il ritorno del cantante Francesco Di Giacomo, dopo la parentesi interamente strumentale di "... di terra". Impossibile non lasciarsi trascinare e commuovere nell'ascoltare la sua inconfondibile voce e le sue linee poetiche, che probabilmente nella delicata "E mi viene da pensare" raggiungono uno dei massimi picchi dell'intera discografia del Banco. Musicalmente, l'album mostra ancora una band nel pieno della forma, capace di rendere accessibili arrangiamenti e strutture complessi, senza mai abbandonarsi a soluzioni orecchiabili né a sonorità smaccatamente commerciali, come fecero altri illustri colleghi. Difficile, se non impossibile, trovare esponenti di rock progressivo italiano in quegli anni migliori del Banco e della loro produzione di fine anni '70.

"Canto di primavera" chiude in maniera eccelsa il decennio dei '70s: si tratta di un titolo che, al pari di altri, necessitava di un'adeguata ristampa da molti anni a questa parte. Oggi è finalmente riproposto su etichetta VM in una fedele riproduzione dell'edizione originale, inclusa la busta interna con fotografie e testi.