Costanza 2020
A piedi nudi  Novedad  Look Studio
cover of article Género: Musica d'autore, Pop
Tracklist no disponible

WG Image CD CHF 26.50

Notas

“A piedi nudi” è il debutto discografico della ventiduenne cantautrice toscana, con la produzione di Paolo Dossena e Domenico Sisto per Compagnia Nuove Indye, che con il suo pop fresco e raffinato è entrata nella finale della XXXI edizione del Festival della canzone popolare e d’autore italiana Musicultura. Preziosa la collaborazione con Danilo Cherni, collaboratore di Antonello Venditti, e con Vito Ranucci, compositore di importanti colonne sonore da Mario Monicelli per il film “Le rose del deserto” a Rossella Bergo per il film “Florindo e Carlotta".

Costanza, all’anagrafe Costanza Motroni, inizia all’età di 14 anni a fare musica e da subito a mescolare le note con le parole, per raccontare i propri sogni, le fantasie, le irrequietezze e le tentazioni. Il suo obiettivo è semplice: portare la sua arte e la sua musica tra il pubblico, piccolo o grande che sia, per mostrare ciò che risuona nella sua mente e nel suo cuore. Firma il suo primo contratto con Compagnia Nuove Indye importante griffe simbolo di qualità e di indipendenza.

Costanza racconta la vita e le sue fragilità, intese non come debolezze, ma come punti di forza.

«“A piedi nudi” è nato tra le quattro mura della mia camera e tra i tasti del pianoforte – spiega Costanza – lasciandomi trasportare dai pensieri e dalle emozioni che mi hanno condotto nei diversi sentieri sui quali ho camminato, appunto, a piedi nudi e libera. L’album è un viaggio alla ricerca di me stessa, nella mia solitudine, nella mia fragilità umana, e con le mie speranze di un futuro emozionante. L’uscita del mio primo disco mi emoziona molto. Per la prima volta una piccola parte di me potrà diventare parte di chi mi ascolta».

L’album è anticipato dall’uscita del nuovo singolo “1000 Luci Spente”. «La canzone parla dello sgretolarsi di progetti a due, della fine di una storia che è stata portata avanti per molto tempo – continua Costanza – E’ il calare delle luci in una casa ricca di storie passate, fermarsi e soffiare su una candela fino a spegnerla».