Alex Puddu 2020
Discotheque Schema Easy Series
cover of article Género: Funk, Jazz, Soul
1.You Are My Fire (feat. Gene Robinson Jr)
2.Be My Lover (feat. Gene Robinson Jr)
3.Don't Hold Back (feat. Gene Robinson Jr)
4.Love Affair
5.Discotheque
6.Nightlife
7.Release the Catch (feat. Sawa)
8.Back Against the Wall (feat. Duane Hobson)
9.Fight Together
10.Saturday Night (feat. Duane Hobson)
11.Blue Lines

WG Image CD CHF 29.80

Notas

Il polistrumentista e compositore Alex Puddu torna sulle scene con un album nuovo di zecca, “Discotheque”. Registrato tra Copenhagen (Panalama e Sexy Lady Studios) e New York (Soundwork Recording Studios), consiste di un insieme di canzoni profonde e melodiche, dalla produzione energica, che trascina l’ascoltatore indietro nel tempo in un contesto jazz-funk e boogie di fine anni ‘70 e inizio ‘80.

L’album snocciola in apertura ben tre singoli, uno dopo l’altro: “You Are My Fire”, “Be My Lover” e quello che è attualmente uno dei singoli maggiormente trasmessi dalle radio inglesi, “Don’t Hold Back”; tutti e tre i brani sono stati scritti a quattro mani insieme a Gene Robinson Jr. - cantante dei leggendari Breakwater, storica formazione R&B/funk di Philadelphia - qui ospite alla voce. Altri ospiti d’eccezione sono Duane Hobson, presente in “Back Against The Wall” e “Saturday Night”, e la giovane cantante danese Sawa nella ballad soul-reggae “Release The Catch”. L’album contiene inoltre alcune ottime tracce strumentali, come la title-track in cui Alex Puddu torna a suonare la batteria, l’ammaliante “Love Affair”, Fight Together e “Blue Lines”.

“Discotheque” ospita inoltre due tra i più affermati bassisti oggi in circolazione: Paul Westwood, collaboratore nientemeno che di David Bowie, Nick Kershaw, Elton John e dell’immortale Lucio Battisti nel suo capolavoro pop-soul del 1978 “Una Donna Per Amico”, e Bob Callero, noto per i suoi trascorsi in alcune band di prog italiano anni ‘70 - gli Osage Tribe di Franco Battiato, Duello Madre, Il Volo - e altri artisti pop - Lucio Battisti e Loredana Berté.

Se pensavate che la moderna scena soul/funk/R&B non avesse più nulla da dire, “Discotheque” è qui pronto a smentirvi!