Trilogy Felmay
cover of article Género: Contemporaneo, Jazz
Tracklist no disponible

WG Image CD CHF 26.50

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Notas

'Trilogy' è ispirato al numero tre, nei suoi numerosi significati, come recita fra gli altri anche lo scritto di Guido M. Landucci riportato sul libretto. 'Trilogy' è inoltre un omaggio a Keith Emerson, del quale viene reinterpretato il brano omonimo in una lettura per due pianoforti. Con il suo “Trittico Napoletano” Trilogy contiene anche un tributo a Napoli. Si tratta di tre brani: il primo ispirato a Domenico Scarlatti (Sonata K 466), il secondo dedicato al Vesuvio e l’ultimo tratto dal repertorio di Toni Esposito, del quale Stàlteri ha riarrangiato per l’occasione 'Rosso napoletano', in una versione per pianoforte, flauto e knotdrum (una batteria ottenuta campionando vari suoni). Un’altra trilogia “Trois morceaux en forme de pomme” apre il CD con il rimando ai 'Trois morceaux en forme de poire' di Erik Satie (nessun riferimento musicale, ma solo letterario). Nei trois morceau, fra l’altro, compaiono due brani in cui intervengono rispettivamente il violoncello e il flauto, in omaggio alle figure di Brian Jones (Rolling Stones) e di Anita Pallenberg, che fu sua musa ed ispiratrice prima di lasciarlo per Keith Richards (altra Pietra Rotolante). Nel CD, inoltre, un rarefatto brano dal titolo 'Three Pianos' e l’immancabile tributo a J.R.R. Tolkien e alla sua trilogia “Il Signore degli Anelli”, con 'Tre anelli' ai 'Re degli Elfi' per pianoforte e violoncello (dal “Poema dell’anello”). Per concludere, una composizione ispirata al celebre 'Trittico del giardino delle delizie', del pittore fiammingo del ‘500 Hieronymus Bosch e una dedicata alle tre principali divinità babilonesi: Anu, Enlil, Ea.