Ninni Arini canta Luigi Tenco Velut Luna
cover of article Género: Musica d'autore
1.Cara maestra
2.Io sono uno
3.Chi mi ha insegnato
4.Vedrai vedrai
5.Averti tra le braccia
6.Ti ricorderai
7.Mai
8.Ragazzo mio
9.Si parte
10.Un giorno dopo l'altro

WG Image CD CHF 27.70

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Notas

Io credo che solo un cantautore può rendere omaggio, in musica e in voce, ad un altro cantautore.

E' questione di "affinità elettive". Per questo motivo ho proposto a Ninni Arini di affrontare questo progetto insieme a me. E Ninni ha risposto subito: "sì". Tante cose rendono affini Ninni Arini e Luigi Tenco, a partire dalla straordinaria sensibilità personale, motore quasi unico della loro arte, che li spinge a raccontare la vita con una capacità di "visione" più profonda dell'uomo comune. E poi la provenienza da un luogo di mare e quindi in qualche modo l'appartenenza al mare stesso, inteso come immenso spazio fisico, ma anche metafisico, luogo dell'anima.

Nel momento in cui si affronta la reinterpretazione di una grande canzone, spesso ben nota ad un pubblico molto vasto, è necessario chiarirsi bene le idee sul perchè lo si sta facendo, per trovare il modo migliore di farlo. Nel nostro caso la motivazione è stata la ricerca di un autentico omaggio, che non poteva essere fatto se non andando alla fonte, alla natura più pura e più intima dei brani. Ecco quindi che la scelta di affidarsi ad arrangiamenti essenziali, totalmente svincolati da ogni sovrastruttura legata alle mille possibili "orchestrazioni", che avrebbero potuto in qualunque modo oscurare l'intima bellezza dei brani, ci è parsa una conditio sine qua non. E dunque: chitarra e voce; chitarra, violoncello e voce; pianoforte e voce: questo è quanto troverete in questo disco, in cui armonizzazioni essenziali, ma meravigliose, interpretate da tre musicisti di valore assoluto, quali Paolo Passalacqua al pianoforte, Michele Pantaleo alla chitarra e Enzo Toscano al violoncello, accompagnano la voce, e il cuore, di Ninni Arini nello sviluppo delle melodie e delle parole di Luigi Tenco.

E c'è anche una canzone originale di Ninni Arini, "Si parte", che Ninni ha voluto dedicare a Luigi.

Come da lunga tradizione di Velut Luna altri due elementi caratterizzano questo disco - come tantissime altre nostre produzioni degli ultimi 20 anni - e sono i luoghi in cui abbiamo registrato e la modalità di registrazione. Abbiamo infatti deciso di effettuare le riprese in due ambienti veri, reali, meravigliosi per la loro bellezza acustica ed estetica. E poi abbiamo deciso di effettuare la ripresa nella forma del live-in-studio, ovvero in diretta, senza sovraincisioni, senza alcun taglio di editing correttivo, in purissima "diretta". Accettando quindi con entusiasmo anche quelle inevitabili, piccolissime, sbavature che rappresentano la VITA, compreso anche qualche innocente rumorino ambientale.

Ecco quindi che le volte maestose ed intime al tempo stesso della grande e storica Cantina Martinez di Marsala, con le secolari, enormi botti, scrigno del prezioso e notissimo vino, hanno fatto da straordinaria cornice visiva e sonora ai brani eseguiti con chitarra e violoncello. Mentre la bella sala della casa di Ninni Arini, a Mazara del Vallo, ha costituito lo spazio d'elezione per i brani accompagnati dal pianoforte.

(Fonte: Velut Luna)