Jean Fabry 2017
Se non vuoi perdere i pezzi Spigolo
cover of article Género: Indie, Elettronico, Folk, Pop
1.Stringi le viti di tanto in tanto
2.Rotoballe
3.Punk mentale
4.Ghiandole
5.Mercatone
6.Parallelo
7.Volgare
8.L'imperatore della piadina
9.Quella sera al Mataluna
10.E la balena
11.Contronatura
12.Voglio scappare con il Circo Bidone
13.I pappi dei pioppi
14.Prologo?
15.E zir d'e clomb
16.Epilogo?
17.Giorgio ha trovato il passaggio
18.Principio/fine

WG Image CD CHF 24.20

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Notas

Il gruppo musicale Jean Fabry, in attività dagli anni novanta, è formato da tre non-musicisti con una voluminosa collezione di dischi. Il nome è stato "preso a prestito" da quello di un pittoresco ed appassionato chansonnier della Bassa Romagna scomparso proprio in quegli anni. Con strumenti di recupero (oggi si direbbe "vintage") e una tendenza involontaria al surreale, il trio si è esibito qua e là portando in giro il cosiddetto "punk mentale": una miscela di pop, folk ed elettronica povera con testi in italiano e dialetto romagnolo. Nel corso del tempo, la formazione dei Jean Fabry ha ospitato numerosi strumentisti provenienti da altre esperienze artistiche. Molti di essi hanno contribuito alla realizzazione del nuovo album "Se non vuoi perdere i pezzi", una raccolta di 15 brani del gruppo (rivisitati per l'occasione) pubblicata dall'etichetta Brutture Moderne.

(Fonte: Audioglobe)