Il paese del tramonto AMS
cover of article Género: Progressive
1.Ouverture: Obscurus Fio
2.Oniromanzia
3.Caligari
4.La meccanica dell'ombra
5.Il nome di lei
6.Lo schermo di pietra (Kenosis)
7.Ex Tenebrae Lux

WG Image CD CHF 33.10

Notas

Tornano, a poco più di un anno di distanza dall'esordio "La crudeltà di aprile", i parmensi Unreal City, con un secondo capitolo discografico intitolato "Il paese del tramonto": un altro concept album, il lungo racconto di un sogno rivelatore che si dipana per ben settanta minuti attraverso sette lunghe tracce, in perfetta 'tradizione progressiva'. Numerosi sono i riferimenti filosofici e letterari, così come i passaggi strumentali, che mantengono quell'aura gotica e oscura che caratterizzava il disco d'esordio.

Nel frattempo la band è cresciuta e maturata anche dal punto di vista concertistico, essendosi esibita nientemeno che in Canada nell'aprile 2014 presso il festiva Terra Incognita, ed è già al lavoro sui prossimi appuntamenti in 'acque internazionali'. La line-up è la medesima (anche se il batterista originale è stato di recente sostituito), con l'istrionico cantante/tastierista e compositore Emanuele Tarasconi in pole position, e gli Hilary Studios di Rox Villa, situati a Genova, in cui l'album è stato registrato, sono da anni garanzia di qualità.

"La crudeltà di aprile" fu un fulmine a ciel sereno nel panorama del rock progressivo italiano, e possiamo garantirvi che il suo seguito non deluderà le aspettative di chi già si era affezionato al quartetto: è anzi destinato ad infoltire le schiere dei seguaci di queste giovani promesse!

(Fonte: BTF)