Porti ciascuno la sua colpa Laterza
cover of article Género: Politica e società

Resumen

La giornalista italiana Francesca Mannocchi scrive un nuovo reportage dopo il successo di “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”. Con “Porti ciascuno la sua colpa”, la reporter indaga nuovamente sul traffico di migranti, sullo sfruttamento, sul terrorismo e su leggi europee ed internazionali incredibilmente ingiuste. Cosa c’è dentro al cuore di un bambino che è costretto a partire e che ha visto la guerra con i suoi occhi, rimanendo inerme? Il passato e il difficile presente sono verità e nel passaggio dal conflitto all’esilio ogni adulto ha una sua responsabilità per non aver saputo regalare a questi occhi spalancati una nuova possibilità di esistenza. Francesca Mannocchi ci porge sempre un invito alla pace e uno strumento per capire tutto ciò che accade nel mondo e che è incredibilmente collegato alla nostra vita. Per questo dobbiamo sempre partire dai futuri portatori di memoria: i bambini. Solo chi riuscirà a costruire un paese ferito, raccontandolo agli altri, potrà portare la pace. In “Porti ciascuno la sua colpa” i fatti internazionali si mescolano ad esperienze di vita tragicamente vissuta, ai racconti di chi passa il mare, di chi decide di rimanere lì e di chi in Europa continua a sentire l’eco di quella guerra, solo comunicata in altro modo, al momento semplicemente con le parole. Francesca Mannocchi risveglia le nostre coscienze e le scuote nel profondo.
WG Image Libro CHF 31.30

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Datos/Notas

Collana: i Robinson / Pagine: 192