Limesnauta Caligola Records
cover of article Style: Jazz
1.Aldebaran
2.Road to Edessa
3.Carrer del Mediterrani #1
4.Sueño de Hadas
5.Carrer del Mediterrani #2
6.Mal de Amura
7.Motherland
8.Carrer del Mediterrani #3
9.Indo Europa Express

WG Image CD CHF 24.30

Notes

È il primo album da leader di Dario Piccioni, classe 1975, che in verità aveva condiviso con il trio Jimbo Tribe la paternità di due ottimi lavori pubblicati da AlfaMusic, «Jimbology» (2016) e «Rite of Passage» (2018), dov’era presente uno dei brani più suggestivi di «Limesnauta», 'Road to Edessa'. “Navigatore di confine” (ovvero “Limesnauta”, neologismo formato da parole appartenenti a due fra le più antiche lingue del mondo), interamente composto da composizioni originali, è un lavoro decisamente autobiografico, sintesi di un periodo ricco di esperienze di studio, di ricerca e di vita. È anche, secondo il suo autore – che è anche scrittore, avendo pubblicato quest’anno un romanzo, «Tunz» – il primo capitolo di una trilogia, un’indagine sul concetto di confine che il “Limesnauta”, si tratti di confine fisico od interiore, reale od astratto, ci aiuta ad attraversare e superare.

Un lungo soggiorno in Spagna lo ha sicuramente ispirato, come qualcuno dei titoli scelti lascia immaginare. C’è in più, molto forte, l’influenza del Mediterraneo, che è poi il luogo dove la musica di Piccioni sapientemente naviga, con l’importante contributo dell’ispirato pianista Vittorio Solimene, ventun anni appena ma già un talento cristallino il suo. Se il virtuosismo strumentale del contrabbassista romano trova nei tre episodi di 'Carrer del Mediterrani' la sua più efficace espressione, la raggiunta piena maturità di compositore e leader traspare in tutte le altre tracce dell’album, dall’ipnotica 'Aldebaran' a 'Sueño de Hadas', suadente nelle sue improvvise aperture liriche, dall’incedere fortemente ritmico di 'Mal de Amura' alla riflessiva e nostalgica 'Motherland'. Il brano conclusivo, 'Indo Europa Express', foriero dei possibili sviluppi futuri del jazz sempre più latino e mediterraneo di Piccioni, è anche l’unico in cui sono presenti tutti e quattro i preziosi ospiti di un disco profondo ed allo stesso tempo estremamente godibile.