Mister Puccini in Jazz Sony Classical
cover of article Style: Jazz
1.Che gelida manina
2.In quelle trine morbide
3.Quando me'n vò
4.E lucevan le stelle
5.Chi il bel sogno di Doretta
6.Coro muto / Tonight
7.Vissi d'arte, vissi d'amore
8.Se come voi piccina io fossi
9.Un bel dì vedremo
10.Recondita armonia
11.E lucevan le stelle (Reprise)

WG Image CD CHF 17.90

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Notes

Ci vuole coraggio e fantasia per rileggere in chiave jazz arie rese immortali e intoccabili dal tempo e dalla tradizione. Ci vuole però ancora più coraggio e fantasia per non adagiarsi sulla classica rilettura jazz e qui abbiamo di fronte non a Puccini stravolto nel jazz, ma affrontato mantenendo in mirabile equilibrio fra loro la fonte originale, la tradizione e la libertà del jazz. Un progetto unico al mondo, sostenuto dal Festival Pucciniano di Torre del Lago, la cui prestigiosa orchestra filarmonica diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli è il motore strumentale del disco. Non solo orchestra però, e qui è la peculiare proposta musicale. Alla grande orchestra d'archi, con i magistrali arrangiamenti di Pino Jodice, si affianca il trio jazz. Al pianoforte Stefano Sabatini, anche curatore degli arrangiamenti degli originali pucciniani, Luca Pirozzi al contrabasso e Pietro Iodice alla batteria. Accompagnata da tale mirabile strumentale, Cinzia Tedesco rilegge con gusto e musicalità le immortali arie per soprano - e anche per tenore!

'Mister Puccini in Jazz' è un album 'pure jazz', ma al contempo è un omaggio al Puccini popolare quanto geniale innovatore musicale dell'opera lirica. Un omaggio creato con estremo rispetto riuscendo però, magicamente, a confezionare un inedito e sorprendente 'jazzy mood'.

'Mister Puccini in Jazz' vanta ospiti importanti e tutti grandi nomi del jazz. Pino Jodice, che arrangia gli archi e ascoltiamo al pianoforte in una splendida versione di 'Un bel di vedremo'; Stefano Di Battista che porta in 'Se come voi piccina io fossi' il suo sax tagliente; Javier Girotto che introduce sapore dell'Argentina, sua terra natale, in 'E lucevan le stelle'; Antonello Salis che con la sua fisarmonica contrappunta 'Vissi d'arte, vissi d'amore' e Flavio Boltro a dipingere con la sua tromba una sensuale 'Gelida manina'. Grandi professionisti, musicisti dallo stile e sensibilità diverse ma tutti accomunati dall'amore per il jazz.