Folwark 2019
cover of article Style: Rock, Strumentale, Stoner
1.The Riddler
2.Trine
3.I'll Teach You the Fish
4.Bwommi
5.Grand Theft Aldo
6.Floyd
7.Steps
8.Wheather P

WG Image CD CHF 25.50

Notes

I Folwark prendono forma in Umbria nell'autunno del 2014 fra sale prove, boschi e sushi all-you-can-eat. Post-rock, Alternative, Stoner, Doom non contano granché, dal sodalizio tra Francesco Marcolini (chitarra) e Tommaso Faraci (batteria) si sviluppa una ricerca musicale intensa ed irrequieta, da cui emerge un sound concentrato ed essenziale, impetuoso e introspettivo. Il duo, musicalmente rodato dalla militanza comune in altre band e da epiche jam psichedeliche - nonché consolidato da collaborazioni artistiche di natura anche non musicale (da qui Folwark, fattoria in polacco) - favorisce da subito l'approccio strumentale. La costante ricerca di nuove sonorità e una forte ispirazione psichedelica spingono la band ad aggiungere nuovi ingranaggi al meccanismo del loro sound come sintetizzatori e theremin, con i quali esplorare panorami desertici e vorticosi, viscerali e cosmici, ai quali affiancare distorsioni e raptus di rock pesante. Un lavoro urgente e sperimentale li porta a concepire la loro prima fatica discografica: Vimana. Vimana, le macchine volanti descritte dai Veda, sono meccanismi perfetti e misteriosi e insieme mezzi verso mondi dimenticati. E’ di questa dicotomia che si alimenta l'album dei Folwark: ricerca interiore e coscienza esteriore, un viaggio dentro sé stessi e attraverso le sfere dell'atmosfera, sulle tracce di un'intuizione catartica o alle prese con un oscuro presagio.