Prima Luz 2017
Prima Luz Felmay
cover of article Style: Jazz
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WG Image CD CHF 27.70

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Notes

"Prima luz" è il CD di esordio dell’omonimo duo composto da Antonio Vivenzio (pianoforte) e Alberto Pederneschi (batteria). Il CD si caratterizza per una costante attenzione alla creatività sonora e timbrica e per la assoluta libertà di improvvisazione sul materiale tematico e armonico. Il pianismo di Vivenzio segue le orme di Bill Evans e si mantiene sempre ben ancorato a una melodia cantabile e ad un suono avvolgente e caldo. Il drumming di Pederneschi persegue una musicalità che ha come fonti di ispirazione Paul Motian e Joey Baron.

Il disco è un viaggio attraverso un universo sonoro immediato e originale, una musica capace di rasserenare e di incantare con magia; la rappresentazione di un luogo dove ripararsi dalle intemperie attraverso un’intensità e una leggerezza che va dritta al cuore e all’anima. Le otto composizioni, tutte firmate dal duo, sono piccoli racconti che trasportano l’ascoltatore in paesaggi ben caratterizzati e lo guidano in una sorta di narrazione. L’ascoltatore si ritrova immerso in molteplici ambientazioni, a volte ordinate e luminose, a volte intime o spigolose, senza però mai perdere di spontaneità.

Apre il disco il tema suggestivo di "Stazione", che introduce l’ascoltatore al clima etereo e luminoso che segna la musica di "Prima luz". Il delicato groove cadenzato in 5/4 de "L’ultimo ballo" racconta una storia più malinconica, dal sapore d’oltreoceano. Al centro del lavoro troviamo "Ombre sospese", uno dei brani dove la libera improvvisazione prende il sopravvento sulla forma. Il suono è l’elemento che guida i due musicisti in questa ricerca quasi mistica. Così avviene anche nel delicatissimo "In viaggio Pt.1+ e nell’ipnotico "In viaggio Pt.2", dove la batteria di Pederneschi si contrappone alla calma della narrazione con un crescendo energetico che esprime la vitalità e le imprevedibili dinamiche di un viaggio.