Quattro quartetti (di Thomas S. Eliot) 42Records
cover of article Style: Letteratura, Post-Rock
1.Burnt Norton
2.East Coker
3.I Dry Salvages
4.Little Gidding

WG Image CD CHF 27.40

Notes

Un viaggio dal cuore del cosmo, un luogo segreto dello spirito.

Ci vuole coraggio a decidere di prendere un classico letterario del ‘900 – i “Quattro quartetti” del poeta e critico letterario statunitense T.S. Eliot – e reinterpretarlo in maniera completamente inedita.

Coraggio che evidentemente non manca ad Emidio Clementi (Massimo Volume, Sorge) e Corrado Nuccini (Giardini Di Mirò) che proprio dalla rielaborazione dei “Quattro quartetti” decidono di ripartire dopo avere iniziato a collaborare per lo spettacolo/reading tratto da “La ragione delle mani” (raccolta di racconti firmati proprio da Emidio Clementi e pubblicati da Playground) e per “Notturno americano” dove la scrittura di Clementi intrecciava il suo percorso con quella di Emanuel Carnevali in quello che voleva essere a tutti gli effetti un tributo all’autore e un omaggio alla letteratura americana, di ventato poi anche un disco uscito per Santeria/Audioglobe. Un percorso nato da un’amicizia e che arriva a compimento ora con quello che è a tutti gli effetti il primo disco ufficiale firmato in coppia dal duo. Un lavoro che è a sua volta un vero e proprio disco che ha senso anche come opera a sé pure per chi non possiede alcuna confidenza con il poema di Eliot, qui declamato alla perfezione da Emidio Clementi su una traduzione Garzanti del 1994.