Fuori stagione Wallace Records
cover of article Style: Indie, Folk, Musica d'autore, Pop
1.Le sei del mattino
2.Una tedesca
3.Fuori stagione
4.Dancing
5.In tre su una uno
6.Il presidente
7.Residence
8.Dentro al blu

WG Image CD USD 26.20

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Notes

Il Lungo Addio è uno dei progetti underground più gustosi fra quelli emersi negli ultimi anni. La sua poetica si nutre di malinconia, senso della fine, tristezza, ma anche ironia e voglia di rinascere, il tutto immerso nell'immaginario balneare e decadente della Riviera romagnola.

Lui è Fabrizio Testa, musicista e discografico curioso, imprendibile e imprevedibile nei suoi molteplici percorsi, uno che quando mette i panni del cantautore confidenziale si fa chiamare Il Lungo Addio, come il romanzo di Chandler.

Il suo è esistenzialismo da balera, è nichilismo da alito marcio d'alcool, è sensualità e sessualità disperante, ma è anche la vitalità di un personaggio che si butta nel mondo con l'urgenza di viverne tutta l'intensità. Ed è di questo sentire che si nutrono le sue canzoni-cartolina in forma di malinconiche ballate acustiche, tracce che nel nuovo disco assumono vestigia pop, ipnotismi new-wave, tristi andature ye-ye e abrasioni rock prima d'ora inedite, mentre a fare da collante è la voce arrochita dal fumo di un crooner in disgrazia che canta di sigarette, conquiste, sesso, cibo cattivo e pentimenti ma dedica pure una canzone dalla banda della Uno Bianca e una a Marco Pantani.

E' un disco breve "Fuori stagione", ma è un disco potente, che lascia quello spleen dolceamaro di quando si torna da un soggiorno al mare verso la vita di tutti i giorni.

Là dove si è stati eroi per qualche sera stando sul filo dell'abisso delle proprie esistenze, a combattere il proprio senso di morte innamorandosi di una tedesca.