Tazenda 2012
Ottantotto Vida Records
cover of article Style: Pop, Sardo
1.Bennedidda
2.Tre piccoli avvoltoi
3.Perdera o costera
4.Ischidados
5.Sa luna noa
6.Mielacrime
7.Vengo da un altro mondo
8.88
9.Trenus de Iberru
10.God Save Maria (feat. Mamojada)
11.Il mostro e la libellula
12.Traos

WG Image CD CHF 24.90

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Notes

Gli ultimi lavori della band sarda per eccellenza hanno fruttato un disco di platino per l’album 'Vida' (110 mila copie!), il primo posto nelle chart italiane con il singolo 'Domo mia' (duetto con Eros Ramazzotti) e altre autentiche perle grazie anche alle collaborazioni con Renga e Grignani. I Tazenda ripartono con un progetto ambizioso che in più li vede questa volta in veste di discografici e produttori. Nasce l’etichetta Vida e si auto-battezza con il nuovo Ottantotto. Dodici tracce inedite che stabiliscono il necessario passo avanti che li tiene in stabile e sapiente equilibrio tra la loro idea di ricerca linguistica e divulgazione della tradizione della musica etnica e la voglia di realizzare pop song di qualità e di alta fruibilità. La cifra stilistica dei tre alfieri del rock sardo subisce volontariamente una sterzata verso affascinanti esplorazioni del loro già collaudato sound meticcio e al contempo popolare. Spaziose melodie dal sapore arcano, impreziosite da liriche mistico-romantiche alternate a ruvide e ritmiche cavalcate silvestri, sono gli affreschi che si avvicendano in questo simbolico Ottantotto destinato a far sognare e cantare i loro numerosissimi fan sardi in coro con la diaspora. L’antico e orgoglioso popolo erede della cultura pre-nuragica è infatti sparso in tutto il pianeta. Il numero 88 si appoggia a date, ricorrenze, ritmi, concetti e altre velate idee che probabilmente rimarranno secretate come molti dei lori criptici significati. Il mistero che li avvolge da sempre è infatti una delle componenti più affascinanti della loro fortunata discografia. Il sound internazionale, ma fortemente connotato dal codice legato alla terra d’origine, permette loro di licenziare un lavoro che parla d’amore e di dolore, di natura e di rinascita interiore, di amicizia e di senso dello stupore davanti ad una vita imprevedibile. Le melodie, intense e meditate, sono perfettamente simbiotiche con i colori delle loro voci e con i suoni che sanno di pietra e di moog, di Hammond e di campagne silenziose, di chitarre elettriche e di vento di maestrale. Ottantotto uscirà il 24 aprile in tutta Italia e gli farà da apripista il singolo 'Mielacrime'. Una struggente melodia aggrappata ad un testo che sublima la vita dalla nascita alla morte contemplando la piena accettazione dell’alternanza tra la sofferenza e la gioia. Il disco si annuncia come il nuovo manifesto dei padri dell’etno rock made in Sardinia.