Uno (Vinile) AMS
cover of article Style: Progressive
No tracklist available

WG Image LP USD 38.20

Share

Links

-

Notes

Ristampa 2012 / Con un grande album, altamente rappresentativo del suono del prog italiano, i Panna Fredda avrebbero meritato un maggiore successo, ma la loro è la tipica storia di tanti gruppi che, nonostante un buon contratto discografico, non riuscirono a produrre un album prima di sciogliersi. Il gruppo era di Roma, formato negli anni '60 con il nome di I Figli del Sole e più tardi I Vun Vun, dal nome di un celebre locale in cui si esibivano spesso. Dopo i primi contatti con la Vedette questo gruppo si ridusse ad un quartetto, con l'uscita della sezione fiati che comprendeva anche il sassofonista Giulio Carnevale (fratello del batterista Filippo) e prendendo il nome definitivo. Due singoli uscirono nel 1970 per la Vedette, i cui inediti 'Delirio' e 'Strisce rosse' sono qui presenti in veste di bonus tracks. L'album di debutto 'Uno' fu finalmente pubblicato nel 1971, ma il gruppo si era praticamente sciolto prima della sua uscita. Tutti i brani dell'LP sono composti dal cantante/chitarrista Angelo Giardinelli; l'album contiene sei lunghi brani, basati per lo più su un intreccio chitarra-tastiere molto efficace. Si sentono alcune influenze del prog inglese, come in 'Un re senza reame', molto simile a 'Heaven' dal primo album dei Gracious. Vi sono anche evidenti influenze classiche, soprattutto nelle parti di tastiere, ma la musica è convincente e ben riuscita. La voce è ottima, i testi originali e l'album non ha punti deboli.