Lou Dalfin 2007
I Virasolelhs Musicalista
cover of article Style: Ethno, Folkrock
1.Occitania e basta
2.Plòu a Marselha
3.Galerian
4.I Corsaris
5.Braçabòsc
6.Little fish
7.Pels d'òr
8.Boreia
9.Quora duermes
10.A la broa (Strumentale)
11.Turbin
12.La maire
13.San Joan
14.Saré dura (Strumentale)
15.I Virasolelhs
16.Chamina (Strumentale)

WG Image CD CHF 24.70

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Notes

Proprio nell’anno in cui il gruppo festeggia il suo quarto di secolo (dal 10 giugno a Torino una mostra realizzata con il Museo Nazionale della montagna ne racconterà 25 anni di vita, musica e prese di posizione), la band occitana diventata simbolo di un’identità basata sullo scambio con le realtà circostanti, ponte culturale tra la pianura italiana e l’Occitania d’oltralpe (proprio come gli antichi trovatori) torna con “I Virasolelhs”, disco registrato presso lo studio "Laboratori de musica artigianal" de La Rocha (Cn), con la produzione artistica di Marco Martinetto e Sergio Berardo, la cui copertina è stata realizzata dal noto fumettista Luca Enoch, autore dello storico Sprayliz e di Gea (Sergio Bonelli Editore). Sedici brani completamente inediti accompagnano l’ascoltatore in un viaggio che va dalle ghironde gipsy stile Django all’elettronica, dalle feste di paese nelle Valli Occitane fino al Sudamerica da cartolina, narrando un universo popolato da corsari in motocarro, innamorati ubriaconi respinti, galeotti ribelli ai remi al largo della Provenza, inafferrabili graffitari delle notti valligiane, suonatori ambulanti, artigiani dalle sapienti e magiche mani, animali che sognano, rugbisti dal cuore d’òc, amori a ritmo di danza, uno sguardo insomma sul tradizionale mondo di LOU DALFIN, senza risparmiare sferzate polemiche rivolte a una contemporaneità in cui tutto si compra e tutto si vende.