Riviera Boogie Cinedelic
cover of article Style: Lounge
1.Here comes the Doktor
2.Cha cha cha della segretaria
3.Monsieur Bugalù
4.Bom de de bon bon
5.Rap'n'Roll paradise
6.Spooky
7.I don't believe
8.La banda
9.Kammamuri's dream pt. 1 & 2
10.Perfect relaxation
11.Groovy monkey
12.Barber shop
13.Samba supervip
14.Besame mucho
15.Riviera Boogie
16.Campo dei fiori

WG Image CD CHF 16.30

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Notes

Bassista, multistrumentista e fondatore dei purtroppo già disciolti Vip 200, gestore del Tam Tam Studio, animatore della Ultrasuoni Orkestra per il programma Ultrasuoni Cocktail di Radio Rai2, Giulio Aloisi alias DOKTOR ZÒIL è una delle personalità di maggior spicco della vivace e generosa scena lounge romagnola. Chi non ne fosse convinto, non deve far altro che procurarsi l’esordio Riviera Boogie su Cinedelic (già uscito da alcuni mesi per la Rambling Records in Giappone, dove Zòil e i Vip 200, già collaboratori di Maki Nomiya dei Pizzicato Five, possono contare su un seguito da culto): un ricchissimo frullato di loungedelia e party tracks, classici easy rivisitati con felici tocchi modernisti e molta ironia (irresistibile il Cha Cha Cha della Segretaria, sexissima Spooky con la voce di Ghita, ruffiano l’ultra-lento Besame Mucho), sambe scatenate (anche su singolo La Banda resa celebre da Mina, col sax di Chicco Montefiori) e altre scanzonate latinerie (Bom De De Bom Bom di Augusto Martelli), esotismo e sitar bolliwoodiani nella stupenda Kammamuri’s Dream pt.1 & 2, perfino assaggi di pimpante electro, e poi funk, boogaloo, suggestioni da colonne sonore vintage nei brani firmati Aloisi. Un vero campionario di generi in lounge per un album che conserva un gustoso sapore casereccio ed un’ironia tutta italiana specie nell’uso “comico” delle voci, pur dimostrandosi estremamente dj-friendly e pronto a conquistare quel che resta della Cocktail Nation internazionale. Un vero peccato se si limitasse a restare “big in Japan”. (Vittore Baroni)