40 anni di Stop Bajon (1984-2024) (Vinile) Cimbarecord
cover of article Stil: Jazz, Pop, Fusion, RSD 2024
Keine Tracklist vorhanden

WG Image 12" CHF 51.20

Links

-

Bemerkungen

Record Store Day 2024

Ricorre quest’anno il quarantennale (1984 – 2024) della pubblicazione del brano “Stop Bajon”, mirabile e storica composizione scaturita dalle ritmiche innovative di Tullio De Piscopo e dalla genialità di Pino Daniele.

Da subito brano onnipresente nelle classifiche del periodo e in tutte le spiagge della penisola, quando ancora la colonna sonora dell’estate era diffusa dai juke-box e dal festivalbar.

Disco magico, precursore dei tempi e dal sound che ancora oggi riesce a sorprendere, incantare e far muovere tutto il corpo. Tullio De Piscopo volle intitolarlo "Stop Bajon" dal ritmo dell’omonimo ballo latino-americano che suo padre Giuseppe, anch’egli batterista, gli aveva insegnato da piccolo. Un ritmo tuttavia suonato con un sound nuovo, reinterpretato sulla batteria partendo da timpani e tom tom che ne costituiscono l’ossatura portante. E poi l’aggiunta di quel sostantivo “STOP”, con chiara funzione verbale, a significare che arrivava il nuovo BAJON cioè… fine del vecchio bajon tradizionale e largo al nuovo sound di una Napoli in pieno fermento. Primo effettivo esempio di una nuova onda: nasceva il rap napoletano.

Venne registrato nel 1984 a Formia negli studi Bagaria di Pino Daniele assieme ad un incredibile mix di musicisti, Don Cherry, grande jazzista, al 'pocket trumpet’ e al dossun'guni, Famadou Don Moye alle percussioni e poi Rino Zurzolo al basso, Joe Amoruso alle tastiere, senza dimenticare Pino Daniele alla chitarra e Tullio De Piscopo alla batteria e alle percussioni.

Negli anni il brano ha avuto una diffusione mondiale, è stato primo in classifica in Inghilterra e in tutta Europa e ha mantenuto sempre un’alta attenzione di pubblico. Per comprendere la portata di tale diffusione ed il livello artistico che emerge anche dai commenti degli addetti ai lavori, si pensi che quando il grande DJ americano Ron Hardy nella seconda metà degli anni ’80 creava a San Francisco l’House Music, la sua console suonava Tullio De Piscopo e Stop Bajon.

In seguito quasi tutti i tutti i grandi DJ in Europa hanno creato proprie versioni remix di Stop Bajon. A cominciare Ashley Beedle che, dalle Baleari dove era già ampiamente suonato nei club, portò il brano in Inghilterra facendolo diventare un grande successo in tutte le radio. E poi Parcels Band, Thomas Bangalter, Bob Sinclair, Gaspard Augé e ultimo Michael Gray con un remix di due anni fa. Quasi tutti DJ francesi che sono riusciti a fare loro la scena che Pino e Tullio hanno creato.

Dopo quarant’anni di successo - 40 Anni - l’intento di questa nuova iniziativa editoriale è pubblicare un remix per la prima volta interamente curato da Tullio De Piscopo, che possa ulteriormente valorizzare la versione originale, regalando alle nuove generazioni la stessa energia di allora. Quando senti questo sound non puoi stare fermo ti devi muovere per forza, con un occhio ed un orecchio alla sensibilità moderna, ma rispettando in maniera importante quelle che sono le atmosfere originali.

Un bellissimo remix che vuole essere l’omaggio di Tullio De Piscopo alla musica di oggi e di 40 anni fa, curato in studio nel dettaglio con le sonorità di allora.

Edizione limitata in 201 copie numerate in vinile nero.