Ombre di un corpo estraneo Seltz Recordz
cover of article Stil: Musica d'autore, Rock
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WG Image CD CHF 23.10

Bemerkungen

Esordio solista per il membro fondatore dei Cut Carlo Masu, accompagnato da un ensemble d’eccezione. “Ombre di un corpo estraneo” è un paesaggio interiore, una visione soggettiva, prospettica e intimamente declinata nella propria esperienza di vita, dove nervi, sangue, sudore, bile e inquietudine si traducono in sonorità definibili come blues esistenziale. Il tema dell’album è ben descritto dalla frase di Oscar Wilde: “Ogni uomo uccide ciò che ama”; il tono è inquieto, come lo stare tra il senso di colpa e il rimpianto. Il linguaggio è asciutto ed essenziale, poetico senza essere artefatto, figurativo ma deforme.

Da oltre vent'anni Carlo Masu è uno dei membri fondatori dei Cut, storico gruppo garage-noise-punk bolognese. Ritrovatosi con un mucchio di appunti, nel 2019 inizia a lavorarci su per dare un paesaggio sonoro a quelle che non erano altro che canzoni spoglie e scheletriche. Belle ma incomplete. Sono Le Ossa a dargli una mano in fase di arrangiamento e incisione. Ensemble formato da Mariagiulia Degli Amori (membro della Mandria, backing band di “Ira” di Iosonouncane), Stefano Orzes (Eveline, The Crazy Crazy World of Mr. Rubik) e Peppe Randazzo (Entrofobesse), Le Ossa accompagnano Masu in questa nuova esperienza.