Epicentrum AlfaMusic
cover of article Stil: Jazz
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WG Image CD CHF 25.00

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Bemerkungen

“Epicentrum” nasce dall’idea di rendere uniforme una collezione di brani stilisticamente omogenei ma di evidente, diversa provenienza geografica e culturale. Ovviamente emerge in tutta l’opera una forte connotazione jazzistica nella quale si possono apprezzare strutture ritmiche latino-americane, come la Cascara in “GrandChildren”, il Bolero su “Luna”, o il tema di “Nuvole sopra Bisanzio”, quest’ultimo strutturato su un ritmo complesso ispirato alle danze Armene. In questo paesaggio multicolore non manca il buon vecchio swing, e sono apprezzabili, inoltre, due citazioni di musica classica di Chopin e Rachmaninov. Andrea Lollino e Francesco Cinquepalmi, diversi nell’approccio e nel retaggio artistico, provano a fondere con armonia ed equilibrio il loro concetto di musica libera senza tener conto delle barriere e confini, spesso attribuiti per distinguere un genere musicale da un altro. A completare il lavoro, in aggiunta alle composizioni originali, è stato riadattato in forma strumentale un brano di Bob Marley, “Redemption Song”, nel quale è custodito un messaggio assolutamente attuale, un seme di riflessione per le nuove generazioni esposte al grave rischio della schiavitù mediatica. Il titolo del Lavoro è ispirato alla rappresentazione del punto di origine (epicentro), dal quale un’idea si propaga e nello stesso tempo si evolve, fino a prolungarsi all’infinito come una spirale. Tale intuizione ci riporta alla umana ricerca della perfezione, l’attrazione verso l’ignoto, la necessità di migliorare il proprio stato vitale. Tale concetto corrisponde, nel mondo occidentale, al canone di armonia e bellezza rappresentato dalla sezione aurea. L’immagine proposta sulla copertina del CD fa riferimento ad un fossile di “Ammonite”, mollusco preistorico estinto circa 65 milioni di anni fa. Questa forma la ritroviamo in natura in molteplici esempi, basti pensare anche alla forma stessa delle galassie. L’uomo sin dalla preistoria ha riproposto la spirale come simbolo ancestrale. Nella tradizione “Maori”, in Nuova Zelanda ad esempio, è noto il “Koru” tatuaggio a forma di spirale, simbolo che indica nuova vita, la perfezione, la rinascita, il risveglio, la crescita personale, la purezza, il collegamento con la natura e la pace. Nel mondo occidentale la sezione aurea, rappresentata dalla spirale, è simbolo di armonia e perfezione estetica. Possiamo ritrovare tale relazione in molte opere architettoniche e pittoriche dell’antichità fino al rinascimento.

Francesco Cinquepalmi