E-Motion Caligola Records
cover of article Stil: Jazz
1.Things Ain't What They Used to Be
2.Afro Blue
3.Nature Boy
4.Lawns
5.Caravan
6.Lazy Afternoon Phunk
7.And I Love Him
8.Speak Low
9.Blue in Green
10.Giant Steps
11.Moon River

WG Image CD CHF 24.30

Bemerkungen

Siamo di fronte, anche se non si direbbe, al debutto discografico da leader di Mariangela Cagnetta, vocalist barese ancor poco nota del panorama jazzistico italiano, ma che lo diventerà presto dopo un album dal grande impatto emotivo ed a dir poco sorprendente come «E–Motion». Già dopo l’ascolto del brano d’apertura, 'Things Ain’t What They Used to Be', si rimane piacevolmente stupiti. Questo registrato dalla Cagnetta, è proprio – non sembra esagerato affermarlo – il disco che non ti aspetti. Non ti aspetti innanzitutto una simile formazione. Accompagnano infatti la voce di Mariangela il pulsante, vulcanico basso elettrico a sei corde di Viz Maurogiovanni e l’incalzante, precisa batteria di Pieluigi Villani, ovvero due fra i più brillanti ed originali esponenti della vivacissima scena musicale pugliese degli ultimi anni.

Siamo quindi in presenza di un trio davvero scarno ed essenziale, che forse non ha precedenti nel jazz moderno. La mancanza di uno strumento armonico non solo non si fa sentire, ma esalta ancor di più le dinamiche, l’interplay, i sorprendenti cambi di ritmo del gruppo, così come il coraggioso talento della voce della Cagnetta, che qui non sembra porsi limiti o confini. Il trio dimostra di saper dare nuova vita a brani tanto celebri da apparire quasi ingombranti.

Ma più che un completo stravolgimento del materiale originale, così bello ed importante, è un modo il loro, personalissimo, per rivitalizzarlo e renderlo ancora attuale, grazie ad una prospettiva moderna ed innovativa. Difficile stilare una graduatoria fra gli undici brani, di cui solo uno è originale. Dall’ipnotica sospensione ritmica che introduce il classico beatlesiano 'And I Love Him' ai funambolici vocalizzi di 'Giant Steps', dalla raffinata rilettura della modale 'Blue in Green' all’incalzante introduzione di 'Caravan', gli spunti, i motivi di riflessione, ma soprattutto le prelibatezze che ci vengono offerti sono molteplici.