I Camillas 2018
Discoteca Rock Trovarobato
cover of article Stil: Indie, Dance, Pop, Psichedelico
1.Busto
2.D'occhio gigante
3.Sbranato
4.Motorock
5.Fresco
6.Errore romantico
7.Mare sopra e sotto
8.Rocky Rockstar
9.Jazz a Misano
10.El Mito
11.L'anca
12.Dracula
13.Miami Mike
14.Discoteca Rock
15.Ossicine
16.Nananana
17.Cattolica
18.La macchina dell'amore

WG Image CD USD 30.20

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Bemerkungen

Il nuovo disco de I Camillas è fatto a colpi di allucinazioni. Ogni colpo spalanca canzoni. Un disco senza ballate. Un disco da ballare, anche male. La fine di un party dove ti sei divertito troppo. Questo disco è una visione dettagliata di nuove confusioni. La dichiarazione sfacciata e gloriosa della fine dell’introspezione: lo sguardo ora è fuori, e fuori è festa e sangue.

"Discoteca Rock", tieni il ritmo, non ti fermare: 'L’anca', 'Rocky Rockstar', 'El Mito', 'Errore romantico', 'Nananana' (sigla di Colorado 2016), 'Miami Mike', 'Sbranato…' una dopo l’altra spalancano i sorrisi ed i passi si fanno decisi: si salta sotto il palco! Dentro ci sono anche 4 canzoni strumentali, che ti portano dappertutto. Un po’ ti spingono ('Jazz a Misano', 'Ossicine'), un po’ ti prendono per mano ('Le macchine dell’amore') e un po’ ti sotterrano per poi slanciarti nel cielo di Marte ('Discoteca Rock'). E poi c’è synth wave tambureggiante, frenetica, nervosa e sfacciata ('Ossicine', 'Dracula', 'D’occhio gigante'), gli attimi di respiro, che però ti ingannano e ti strappano il cuore ('Fresco', 'Il mare sopra e sotto', 'Le macchine dell’amore') e si fa sempre più evidente il fatto che questo è un disco fatto per l’Europa e quindi sicuramente per il mondo intero: il favelas punk senza lustrini e tutto fango de 'El Mito'; lo slancio anglosassone di 'Rocky Rockstar', cantata da Michael Camillas; l’esperanto insopprimibile di 'Discoteca Rock'; il jet set svedese in gita a Parigi di 'Miami Mike'; l’energia dello Shuttle e di tutta Cape Canaveral, in alto fino alle stelle, di 'Motorock'.

"Discoteca Rock" è suonato da Zagor Camillas (tastiere e voce), Ruben Camillas (chitarra e voce) e Michael Camillas (batterie e produzione). Ma e’ anche un disco di collaborazioni, realizzate con artisti che apprezziamo senza esitazione e che hanno caratterizzato, con il loro intervento, ogni canzone in cui sono stati accolti. L’insostituibile tastierista de Le Orme, Tony Pagliuca, che suona il minimoog su 'Busto'; la tromba di Sibode Dj (Simone Marzocchi), che ha dato lampi, vigore e frenesia a 'Fresco', 'Sbranato', 'El Mito' e 'Jazz a Misano'; l’angelico vocalizzo di Valeria Sturba (Ooopopoiooo) su 'Motorock', ed è come se la canzone diventasse filo di seta e ricamo stellare. Mescolarsi è essenziale.

“È un disco concepito nel 77, registrato nell’84 , mixato nel 93 e uscito nel 2018. Un disco per chi allena tifoserie da mondiale, un disco per chi va al mare incazzato, un disco da pic nic sott’acqua” (Alessandro Gobbi, producer)