Mokadelic 2018
Sulla mia pelle  Neuheit  GDM
cover of article Stil: Soundtracks
1.Sulla mia pelle
2.Niente fa male
3.RX
4.Calmo e zitto
5.La prima notte
6.Qui non c'è posto
7.Le scale
8.Viaggio al tribunale
9.Immobile
10.Notizia morte
11.La fine sulla pelle
12.Running Rave

WG Image CD USD 25.40

Empfehlen

Bemerkungen

Una serie di terzine pianistiche, do-sol-do, sembra introdurre una rassicurante “lullaby”; ma mentre la mano destra tesse divagando un tema innocente e incerto, la sinistra allarga e sposta continuamente gli intervalli creando disorientamento tonale e senso di estrema fragilità.

Inizia così, nel brano omonimo d'apertura, con semplicità ma forte suggestione, la breve e penetrante OST creata dai Mokadelic (al secolo Alessio Mecozzi, Cristian Marras, Alberto Broccatelli, Maurizio Mazzenga e Luca Novelli) per uno dei film più applauditi alla Mostra del Cinema di Venezia da poco conclusa, che Alessio Cremonini ha dedicato alla tragedia di Stefano Cucchi, il trentenne romano morto nell'ottobre 2009 in carcere. Va in questa direzione la struttura delle tracce, sintetiche e autoconcluse come una serie di “studi” dove il pianoforte ha un ruolo di primo piano, a cominciare da quello solistico del brano già citato in apertura. La levigatezza del suono, le lunghe eco prodotte, il melodismo trasognato in tonalità prevalentemente minore non sono però finalizzati a derive sentimentali o sdolcinate, e l'intervento di altre fonti serve a chiarirlo. Il pedale elettronico che regge gli accordi pianistici gravi e pensierosi di “Niente fa male”, ad esempio, contiene gli elementi di una impalpabile minaccia, anche perché il baricentro tonale si sposta continuamente, mentre il sound assume colorazioni “psichedeliche” e notturne, ed il pianoforte rivendica una propria autonomia spesso in conflitto con la base strumentale e/o sintetizzata.