Un tempo, appena Silentes
cover of article Stil: Musica d'autore
1.Dalla terra in salita
2.Nuvole al passaggio
3.Il mio cinema
4.La promessa
5.Piccolo soldato
6.Un bacio nel sogno
7.Solo vuoto
8.Se mi avvicino
9.Diane
10.Birds
11.Il mio cinema (Fabrizio Rat Remix)
12.Se mi avvicino (Bruno Fabrizio Sorba Remix)
13.Il disertore (Live)

WG Image CD CHF 28.00

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Bemerkungen

"Un tempo, appena" è un disco spiazzante, complesso ed affascinante, un lavoro che ha bisogno di tempo e pazienza per essere assimilato da chi lo ascolta – come, d’altronde, tutti i lavori di Lalli – ma che entra a poco a poco, goccia a goccia. Otto canzoni originali, tre cover di cui una dal vivo (Neil Young, Husker Du e Boris Vian) e due remix, con la meravigliosa voce della cantante che si dipana sul tessuto cucito da Stefano Risso filtrando elettronicamente il contrabbasso fino a renderlo irriconoscibile e stratificando traccia su traccia.

Un lavoro certosino, che crea una sorta di effetto contrasto fra le melodie e l’accompagnamento strumentale, il cui primo impatto non è affatto semplice da affrontare. Poi, poco a poco, procedendo con gli ascolti, le canzoni di "Un tempo, appena" si svelano nella loro lenta bellezza. Canzoni come "Un bacio nel sogno", "Nuvole di passaggio", "Il mio cinema" sono fatte di memoria, di ricordi, di immagini sospese. A tratti ci sono echi di guerra ("Radio Londra", "Piccolo soldato") ad incombere, mentre altrove è la poetica della nostalgia a prendere il sopravvento ("La promessa").