Tu cosa fai, non balli? Ammonia Records
cover of article Stil: Beat, Rock'n'Roll, Garage
1.Zombie Boyriend
2.Chi credete che siamo?
3.Me ne vado a Khathmandu
4.Come Bonnie & Clyde
5.Gira ancora
6.Filicudi Surf
7.Solo chi ama sopravvive
8.Lamette
9.Quanta splendida follia
10.Un posto che non c'è

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Bemerkungen

Gli Shakers debuttano sulla lunga distanza con “Tu cosa fai, non balli?”, che segue il minialbum “Il futuro è già passato” e il recente singolo “Zombie Boyfriend”.

10 canzoni che si traducono in un mix di pop e beat, con una spruzzata di rhythm’n’blues.

Gli Shakers arrivano da Varese, sono leggeri e spensierati, potreste vederli in una versione italiana di un toga party alla Animal House; la festa è il loro habitat e l’ironia la fa da padrone, soprattutto in pezzi come “Zombie Boyfriend” o nella rivisitazione di “Lamette”, storica hit della Rettore.

Quello che accomuna molti dei pezzi è l’immaginario cinematografico: “Come Bonnie & Clyde” richiama i road movie americani; “Solo chi ama sopravvive” è ispirato a “Only Lovers Left Alive” di Jim Jarmusch, “Quanta splendida follia”, “Un posto che non c’è” e “Solo chi ama sopravvive” sono piene di immagini noir e citazioni. Altri pezzi parlano di disagio adolescenziale (“Gira ancora”) o generazionale (“Chi credete che siamo”), pur mantenendo un velo di humor, come “Me ne vado a Kathmandu” dove il desiderio di fuga viene comunque affrontato in chiave ironica.

Un disco da ascoltare tutto d’un fiato, dove troverete anche una piccola chicca, un tributo ai Nirvana in "Filicudi Surf", adattamento di “All Apologies”.

(Fonte: Ammonia Records)