Canzoni della Cupa (Vinile) La Cùpa
cover of article Stil: Musica d'autore
Polvere - Lato A
1.Femmine
2.Il lamento dei mendicanti
3.La padrona mia
4.Dagarola del Carpato
5.L'acqua chiara alla fontana
6.Zompa la rondinella
7.Franceschina la Calitrana

Polvere - Lato B
1.Sonetti
2.Faccia di corno
3.Pettarossa
4.Faccia di corno - L'aggiunta
5.Nachecici
6.Lu furastiero
7.Rapatatumpa
8.La lontananza
9.La notte è bella da soli

Ombra - Lato C
1.La bestia nel grano
2.Scorza di mulo
3.Il pumminale
4.Le creature della cupa
5.La notte di San Giovanni
6.L'angelo della luce

Ombra - Lato D
1.Componidori
2.Il bene mio
3.Maddalena la Castellana
4.Lo sposalizio di maloservizio
5.Il lutto della sposa
6.Il treno

WG Image 4 LP CHF 116.80

Bemerkungen

Il doppio album “Canzoni della Cupa” è un’opera originale in cui l’artista esplora quel territorio giacimento di culture, racconti e canti che hanno ispirato il suo ultimo romanzo, “Il Paese dei Coppoloni”. Un mondo che la Storia ha seminterrato, ma che fa sentire l’eco e il suono se gli si presta orecchio e ci si dispone al sogno, come lo ha definito proprio Capossela.

“Canzoni della Cupa” è composto da due lati, Polvere e Ombra.

Il lato della Polvere è fatto di canzoni esposte al secco, al lavorio della polvere, dalla terra in cui affondano le radici questi canti. Il lato in Ombra è quello dei presagi e dell’inconscio, degli uccelli che volano la notte, del racconto che desta meraviglia e inquietudine.

Da questo lato d’Ombra appare il primo brano estratto dal doppio album, “Il Pumminale”, dal nome che la cultura popolare dava all’antico Licantropo, il cane mannaro, che misura guardando alla luna l’ampiezza della sua solitudine. “Il Pumminale” è ispirato a una delle doppie anime dell’uomo che la cultura popolare - dove più labile era il confine tra Realtà e mondo della Verità - ci ha abituato a conoscere. Un mondo in cui non c’è distinzione netta tra umano e animale, in cui tutta la natura è espressione della divinità e per questo inconoscibile, se non con l’esperienza diretta.