Amarcord - Versione Restaurata 1973
Amarcord Italia
cover of article Genre: Commedia, Drammatico

Regisseur

Federico Fellini

Darsteller

Pupella Maggio
Magali Noël
Armando Brancia
Ciccio Ingrassia
Nando Orfei
Luigi Rossi
Bruno Zanin
Gianfilippo Carcano
Josiane Tanzilli
Maria Antonietta Beluzzi
Giuseppe Ianigro
Ferruccio Brembilla
Antonino Faa Di Bruno
Mauro Misul
Fernando Villella

Sprache (Tonformat)

Italiano (Dolby Digital 2.0 Stereo)

Untertitel

Italiano (per non udenti)

Spieldauer

119 minuti

Ländercode

2

Bildformat

1.85:1, 16/9

Altersfreigabe

-

Vertrieb

Cecchi Gori

Veröffentlichung

2016
WG Image DVD CHF 25.00

Inhalt

Il capolavoro di Federico Fellini per la prima volta in versione restaurata. Un paesino della Romagna, anni dal 1930 al 1935. Titta è un adolescente che sta vivendo quelle che rimarranno per sempre le memorie della sua età più bella e terribile: quella in cui nascono i sogni e si affacciano anche le prime disillusioni. La famiglia e il paese gli offrono gli elementi per costruire la sua quotidianità destinat a durare: il padre impresario sempre in lotta con la madre, lo zio scroccone e quello in manicomio, il nonno in piena salute che si prende le libertà con la domestica, una parrucchiera procace che stuzzica le sua fantasie, il matto del villaggio che ha come nome Giudizio. Esibizionisti, chiaccheroni, bugiardi: gli abitanti di Borgo colorano le stagioni che il fascismo tende ad ingrigire, regalando a Titta tanto materiale per imparare a vivere.

Extras

Come spiegare l'Italia agli extraterrestri / Interviste a Nicola Bassano, Gianfranco Miro Gori, Paolo Virzì e Goffredo Fofi

Bemerkungen

Oscar® 1974: Miglior Film Straniero
Nastro d'Argento 1974: Miglior Regia
David di Donatello 1974: Miglior Regia e Miglior Film
BBC Best Films of All Time, 1996

"La fine del mondo è cominciata con noi e non accenna a finire; il film di cui ci illudevamo d'essere solo spettatori è la storia della nostra vita".
Italo Calvino

"Raramente sono stati raggiunti vertici così inestricabili di comicità, poesia, malinconia."
Corriere della Sera