| Hannah Arendt | 2009 |
| La vita della mente | Il Mulino |
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Genre: Filosofia |
InhaltE' questo non solo l'ultimo libro di Hannah Arendt ma anche il coronamento finale della sua "vita activa". Rimasto incompiuto, si sarebbe dovuto comporre di tre parti: restano le prime due e un abbozzo della terza. La prima, dedicata al Pensare, si domanda dove si trovi l'io che pensa, quali siano il suo spazio e il suo tempo, concludendo che esso si pone tra passato e futuro, tra la memoria del non più e l'attesa del non ancora. Qui, nel presente del pensare, l'angelo della storia ferma talvolta il suo volo e ci fa essere liberi. Ed è proprio alla libertà che è dedicata la seconda parte, quella che studia una nozione sconosciuta ai greci antichi: il Volere. Solo il cristianesimo si pose infatti il problema di come conciliare la fede in un Dio onnipotente con le esigenze del libero arbitrio. E dal cristianesimo tale questione arriva sino all'epoca moderna, allorché la volontà si scontra con la legge di causalità, o quando ci si sforza di farla convivere con le leggi della storia. In appendice gli appunti della terza parte, dedicata al Giudicare."Tra le pagine più lucide e consapevoli che il Novecento abbia prodotto su questo tema" Luciano Gallino "Un'opera di grande respiro, una specie di summa conclusiva... la lettura della 'Vita della mente' non è da affrontare come uno studio ma come una 'esperienza', intrigante e senza garanzia di lieto fine" (Pier Aldo Rovatti) |
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Libro CHF 25.60 |
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Details/Bemerkungen
Collana: Biblioteca paperbacks / Formato: Brossura / Pagine: 512
