Preconistoria 1966-69 Quodlibet
cover of article Genre: Arte

Inhalt

Il periodo tra il 1966 e il 1969 è segnato da sintomi di uno sconvolgimento artistico, risultato anticipatorio delle vicende linguistiche che, dopo la Pop Art, hanno dato corpo alla Minimal Art, alla Conceptual Art, alla Land Art, all’Arte povera e alla Body Art. Questa precronistoria, stesa da Germano Celant nel 1972 e pubblicata nel 1976 da Centro Di, Firenze, prende in esame gli avvenimenti collettivi – costituiti principalmente da mostre e da fonti scritte, quali saggi, pubblicazioni e dichiarazioni – che prefigurano questi movimenti, affermatisi anche per l’uso di media tecnologici o non tradizionali, quali fotografia, videotape, disco, libro e film. Il materiale raccolto è di tale importanza storica da spingere l’autore e l’editore a proporne, cinquant’anni dopo, una riproduzione fotografica con un nuovo saggio introduttivo. Il volume risulta fondamentale, ancora oggi, per la conoscenza e per lo studio, critico e teorico, degli avvenimenti artistici di quegli anni.

«Cercare la fonte storica per accedere alla logica di Precronistoria 1966-69 significa immergersi nel clima artistico e teorico da cui è scaturita. Implica affrontare il periodo in cui gli eventi dell’arte internazionale hanno costituito uno strappo linguistico rispetto alle avanguardie storiche, perché si sono affidate ad un processo non rappresentativo, in cui la materia si dona: appare nella sua concretezza e nella sua fisicità senza sottendere un soggetto o una figura.»
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Details/Bemerkungen

Collana: Quaderni Quodlibet / Formato: Brossura con bandelle / Pagine: 192